Bene e male nella psicologia analitica

14.30 CHF

Carl Gustav Jung

Traduttore: L. Aurigemma, R. Leporati, E. Schanzer
Editore: Bollati Boringhieri
Collana: Biblioteca Bollati Boringhieri
Anno edizione: 1993
Pagine: 128 p., brossura

Esaurito

COD: PSI/NEU-73 Categorie: ,

Descrizione

Quella religiosa è una pulsione archetipica, profondamente radicata nella mente umana. Per Jung non possiamo negare la realtà del male: bene e male non sono costruzioni culturali, ma potenze primigenie della natura con cui tutti dobbiamo fare i conti. Se per Freud la legge morale dipende da norme ricevute e interiorizzate durante l’infanzia, per Jung è quasi un “centro” tra il bene e il male che l’uomo individua non aderendo a dogmatismi ideologici o religiosi, ma con un atto creativo. E tutta l’opera di Jung può essere vista come una lotta contro il male, inteso come una mancanza di significato che impedisce la pienezza della vita.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.182 kg

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